Intesa Sanpaolo: evitata sanzione dell’Antitrust

July 16, 2011 by admin · Leave a Comment
Filed under: News 

L’ Antitrust, dopo la riunione di ieri,13 luglio 2011, ha sottoposto ad un’attenta valutazione le nuove misure presentate da Intesa Sanpaolo (ISP) e Crédit Agricole (CA) , in relazione alla procedura di inottemperanza intrapresa nei confronti del gruppo bancario, reputate come rivolte a sopprimere qualsiasi legame sussistente tra le due banche , in modo da far apparire CA un operatore autonomo ed indipendente da ISP, ai fini Antitrust.

CA ha affermato, intanto, il deposito, mediante la propria filiale CACEIS Investor Services, dell’intera partecipazione del 3,819% detenuta in ISP su due conti titoli separati presso Clearstream. Nel primo conto si è provveduto a depositare uni ingente quota del capitale ordinario ancora posseduto, mentre nel secondo la restante parte. Per ciò che concerne le azioni presenti sul conto vincolato, CA ha obbligato Clearstream di seguire alcune rigide ed irrevocabili istruzioni per evitare,così, l’ esercizio dei diritti di voto.Per quanto riguarda la piccola quota residua, depositata sul secondo conto,non ci saranno liste di candidati per la nomina del Consiglio di Sorveglianza di ISP,presentate da CA.

Inoltre CA non parteciperà alle votazioni inerenti al rinnovo del Consiglio di Sorveglianza, e comunque non si interesserà a tutte le attività inerenti la nomina negli organi di sorveglianza, gestione o di amministrazione di ISP. Quindi , non ci saranno esponenti aziendali di CA o altri soggetti ad esse collegati, negli organi di comando di ISP. L’Antitrust dovrà, tra l’altro, ricevere dall’ISP tutta la documentazione da cui si evince l’ottemperanza , da parte di CA, dei vincoli relativi alla governance. Per tutto ciò l’Antitrust, nel corso del procedimento, ha ritenuto di non sanzionare ISP.

Financial Times sulle banche italiane : la stabilità italiana è a rischio

July 1, 2011 by admin · Leave a Comment
Filed under: banche 

Il Financial Times ha dedicato una Lex Column alle banche italiane, nella quale ha sottolineato che il maggior rischio alla stabilità finanziaria dell’Italia è proprio la precarietà del suo settore finanziario. Le banche italiane, secondo il quotidiano della City, vacillano non solo per la debolezza dell’economia, ma anche per propri difetti strutturali. Le banche sono realmente sottoposte alla minaccia del debito sovrano, infatti i primi sei istituti nazionali posseggono ben 200 miliardi, all’ incirca il 13%, del debito italiano in circolazione. Tuttavia va considerata anche la percepita assenza di capitale . La maggior parte delle banche, eccetto Unicredit e Intesa Sanpaolo, hanno una bassa capitalizzazione, e, sempre secondo il Financial Times, il problema più grande è il loro modello di crescita a lungo termine. In Italia ci sono troppe banche di medie dimensioni che non hanno prospettive di crescita. Solo un governo dinamico in tema di riforme potrebbe risolvere tutte queste problematiche a carattere economico, ma ciò appare molto lontano, e perciò gli investitori dovrebbero auspicare nuovi aumenti di capitale sotto il livello degli istituti di credito di dimensioni maggiori. Purtroppo l’Italia ha un’economia che non cresce e le problematiche settoriali potrebbero velocizzare il processo.

Banche in picchiata: tonfo di Unicredit e Intesa Sanpaolo

June 25, 2011 by admin · Leave a Comment
Filed under: banche 

Cosa sta succedendo nel settore bancario in Italia? Da un po’ di giorni è tutto in fibrillazione a Piazza Affari e gli addetti ai lavori non riescono a spiegarsi i motivi di questi pesanti cali dei titoli bancari.
Parliamo in particolar modo di scivoloni davvero pesanti  di Unicredit (-5,54% a 1,363 euro) e di IntesaSanpaolo (-4,26% a 1,707 euro). Non per niente tutti e due titoli ad un certo punto  sono stati sospesi per eccesso di ribasso a metà giornata. 

Passiamo ora agli altri titoli:

Pesante calo per Mediobanca (-4,06% a 6,505 euro).
Monte dei Paschi di Siena ha subito un ribasso del 2,47% a 0,533 euro. Banco Popolare (-2,75% a 1,518 euro).

Banca Carige (-4,05%).

UBI Banca (-0,94% a 3,784 euro).

 Credem (-2,1%). Creval (-1,69%).Mediolanum (-2,34% a 3,002 euro).

Banca Intesa Sanpaolo lancia nuovo eurobond benchmark a 5 anni per 750 milioni di euro

January 11, 2011 by admin · Leave a Comment
Filed under: Eurobond 

Banca Intesa Sanpaolo ha lanciato oggi un’ emissione obbligazionaria sull’euromercato per € 750 milioni destinata ai mercati internazionali.

Si tratta di un bond emesso a valere sul Programma Euro Medium Term Notes di Intesa Sanpaolo a tasso fisso a 5 anni.

La cedola, pagabile in via posticipata il 14 gennaio di ogni anno a partire dal 14 gennaio 2012 fino a scadenza, è pari a 4,125%.

Il prezzo di riofferta è stato fissato in 99,597%.

Tenuto conto del prezzo di riofferta “sotto la pari”, il rendimento a scadenza è 4,216% annuo e lo spread totale per l’investitore è pari al tasso mid swap a 5 anni + 175 punti base.

La data di regolamento sarà il 14 gennaio 2011.

I tagli minimi dell’emissione sono di Euro 100 mila e multipli.

Il titolo non è destinato al mercato retail italiano ma ad investitori professionali e ad intermediari finanziari internazionali e verrà quotato presso la Borsa di Lussemburgo oltre che nel consueto mercato “Over-the-Counter”.

I capofila incaricati della distribuzione del titolo sono Banca IMI, BNP Paribas, Credit Suisse, Deutsche Bank e Morgan Stanley.

I rating assegnati al debito a lungo termine senior di Intesa Sanpaolo sono: Aa2 da Moody’s, A+ da Standard & Poor’s e AA- da Fitch.

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