SAITTA, SAN PAOLO: “DIMISSIONI BENESSIA PER APERTURA NUOVA FASE”

May 9, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: banche 

“Il presidente della Compagnia San Paolo nonostante i gravi errori commessi sulla gestione delle nomine e i giudizi non certo lusinghieri espressi in modo quasi unanime nei suoi confronti dal mondo politico e finanziario italiano ritiene di aver svolto brillantemente il suo compito e non pensa di rimettere il suo mandato. Mi chiedo come possa non rendersi conto di avere su di sé la responsabilità del danno creato al sistema torinese”. Il presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta interviene a commento di alcune dichiarazioni dell’avv. Benessia ed aggiunge: “farebbe bene a dedicarsi soltanto alla sua attività professionale. Ha affermato di essere uomo delle istituzioni, ma dovrebbe chiedersi a quali istituzioni fa riferimento se anche il sindaco di Torino che lo ha voluto al vertice della Compagnia oggi lo critica?”. Secondo Saitta “le dimissioni dell’avv.Benessia lascerebbero il campo libero ad una fase nuova dove potrebbero contare veramente le istituzioni democratiche e le rappresentanze del mondo economico e sociale. La Compagnia San Paolo, maggior azionista della banca Intesa-San Paolo, svolgerebbe un ruolo a tutela del sistema economico del nostro territorio e dovrebbe non dimenticare mai che il patrimonio delle banche è dovuto al risparmio dei cittadini”.

Rating intesa sanpaolo

April 28, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: banche 

INTESA SANPAOLO: STANDARD & POOR’S ABBASSA I RATING A
LUNGO TERMINE E A BREVE TERMINE

Torino, Milano, 23 aprile 2010 – Intesa Sanpaolo informa che oggi l’agenzia internazionale
Standard & Poor’s ha abbassato i rating assegnati a Intesa Sanpaolo a A+ (da AA-) per il lungo
termine e a A-1 (da A-1+) per il breve termine. L’outlook è stato modificato a stabile da
negativo.

UniCredit: il CdA dà il via libera al progetto “Insieme per i Clienti”

April 15, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: banche 

Il Consiglio di Amministrazione di UniCredit ha dato oggi il via libera al progetto “Insieme per i clienti” e alla fusione di sette banche controllate (UniCredit Banca, UniCredit Banca di Roma, Banco di Sicilia, UniCredit Corporate Banking, UniCredit Private Banking, UniCredit Family Financing Bank, UniCredit Bancassurance Management & Administration) nella capogruppo UniCredit Spa.

Il progetto “Insieme per i Clienti” mira ad aumentare ulteriormente la soddisfazione dei clienti, attraverso la specializzazione delle competenze e tempi di risposta più rapidi. Con la decisione odierna si semplificherà la struttura societaria del Gruppo, accrescendo la vicinanza ai territori e alle comunità in cui opera, salvaguardando i marchi delle principali banche (UniCredit Banca, UniCredit Banca di Roma, Banco di Sicilia). Inoltre questo progetto assicurerà un’organizzazione più efficace, anche mediante l’attribuzione di ulteriori deleghe decisionali alla rete.

Dieter Rampl, Presidente di UniCredit, sottolinea: “Il Consiglio di Amministrazione ha approvato oggi il progetto “Insieme per i clienti” poiché crediamo che l’unione tra la specializzazione del nostro business e un forte radicamento geografico sia il punto di forza fondamentale di un Gruppo internazionale come UniCredit.”

Analogamente a quanto già avviene in Austria, Germania e Polonia, il Consiglio ha inoltre approvato l’introduzione di un Country Chairman anche per l’Italia. Questa figura avrà un ruolo di sintesi per le attività sul mercato domestico e di pivot nello sviluppo della strategia territoriale del Gruppo, con corresponsabilità per il conto economico del Paese con i business manager locali.

Nel ruolo di Country Chairman per l’Italia è stato nominato Gabriele Piccini, manager di lungo corso di UniCredit e attualmente Amministratore Delegato di UniCredit Banca e Responsabile Retail Italia. Piccini assumerà la carica di Country Chairman dal 1° novembre, data di avvio della nuova organizzazione e sarà a diretto riporto del Deputy CEO Roberto Nicastro.

I Country Chairmen di Germania e Austria saranno a diretto riporto del Deputy CEO Sergio Ermotti, mentre quelli dei Paesi dell’Est Europa risponderanno a Federico Ghizzoni, Responsabile CEE Banking Operations.

“Grazie al nuovo assetto organizzativo” – ha dichiarato Alessandro Profumo, CEO di UniCredit – “la nostra azienda sarà più focalizzata verso i clienti e più vicina ai territori e alle comunità locali. Siamo così pronti a tutte le sfide che oggi una banca moderna si trova a dover affrontare.”

Il progetto “Insieme per i clienti”, del cui disegno è responsabile il Deputy Ceo Paolo Fiorentino, rafforza l’attuale modello divisionale del Gruppo, e vedrà la definizione, in Italia, Germania e Austria, di quattro segmenti specializzati di business:

• Famiglie, dedicato ai clienti privati con patrimoni fino a 500.000 euro;
• PMI, per le aziende con fatturato annuo fino ai 50 milioni di euro;
• Corporate Banking, per le imprese con fatturato annuo superiore ai 50 milioni di euro;
• Private Banking, per i clienti con patrimoni superiori ai 500mila euro.

In Italia verranno istituite sette Aree Territoriali, i cui Responsabili avranno il compito di agire quale punto di riferimento per i rapporti con i principali interlocutori delle istituzionali locali, nell’ambito di un Comitato della Rete Italiana presieduto dal Country Chairman cui parteciperanno anche i tre responsabili delle divisioni in Italia e il responsabile del dipartimento relazioni territoriali.

Il Consiglio di Amministrazione di UniCredit del prossimo 3 agosto sarà chiamato a deliberare la fusione che è previsto divenga esecutiva a partire dal 1° novembre 2010, subordinatamente all’avvenuto rilascio delle necessarie autorizzazioni da parte delle Autorità competenti.

Alla banca servono competenze sempre più specifiche

April 2, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: banche 

LA VITA DELLE IMPRESE è SEMPRE PIU’ STRAORDINARIA.

GATTO (CUOA FINANCE): è PARTITA LA STAGIONE DELLE AGGREGAZIONI, MA SONO ANCHE MOLTE LE AZIENDE IN CRISI. ALLA BANCA SERVONO COMPETENZE SEMPRE Più SPECIFICHE

Al via il 12 aprile la seconda edizione del corso: “Piani industriali, ristrutturazione del debito ed operazioni straordinarie”, organizzato dalla Fondazione CUOA. In tutto 10 giornate di formazione.

La vita delle imprese è sempre più costellata di eventi straordinari. Proprio per questo, le banche sono chiamate ad innovare le metodologie per la valutazione del merito creditizio. Questo significa che, oltre alle competenze tradizionali, il sistema bancario deve sviluppare nuove capacità, come giudicare i piani previsionali d’impresa, o saper proporre anche operazioni di finanza straordinaria, o anche, riuscire a supportare le imprese nei loro processi di apertura ai mercati internazionali.

«Le imprese stanno dimostrando una crescente predisposizione alle operazioni di natura straordinaria. Sia in un senso negativo, che positivo – spiega il responsabile di CUOA Finance Francesco Gatto – Positivo perché il mercato si è movimentato, creando una folta schiera di prede e predatori, che a causa, o grazie, alla crisi economica, stanno dando il via ad una stagione di fusioni. L’altro aspetto è che stiamo assistendo ad un proliferare delle crisi aziendali. Gli Osservatori (primo fra tutto quello di Cerved Group) hanno evidenziato un’esplosione delle domande di concordato preventivo. Tra il 2001 e il 2009 questo istituto ha assunto sempre maggiore rilevanza nella gestione della crisi di impresa: nel 2001 si presentava una domanda di concordato ogni 46 aperture di procedure fallimentari; il rapporto è passato a 1:10 nel 2009. L’aumento delle richieste di concordato è stato dell’84% tra 2008 e 2009, il numero di domande presentate da imprese del Nord Ovest ha quasi raggiunto quello di aziende del Nord Est (+62%), cresciute a un ritmo in linea con la media nazionale e con quello del Centro (+63%)».

In tale rinnovato scenario si trovano a doversi muovere anche le banche, conclude Gatto, «Che devono ad un tempo saper selezionare le opportunità di investimento, come il caso delle merchant banks, o saper leggere nelle pieghe di una situazione di crisi la possibilità di ripresa di un’impresa, supportando operazioni di ristrutturazione del debito».

Anche quest’anno CUOA Finance ripropone dunque “Piani industriali, ristrutturazione del debito ed operazioni straordinarie”, un percorso formativo dedicato ai gestori del segmento corporate, agli analisti della direzione crediti di banche e merchant banks e a tutti i liberi professionisti (dottori e ragionieri commercialisti, avvocati, legali d’impresa) interessati ad acquisire una specializzazione in finanza d’impresa.

Obiettivi:

Favorire l’ampliamento delle leve consulenziali a disposizione del gestore corporate e dell’analista crediti
Favorire il consolidamento delle competenze tecniche relative agli strumenti e alle tecniche di programmazione e pianificazione finanziaria, in un’ottica di valutazione e sostenibilità dei piani industriali d’impresa
Illustrare gli accordi legali per la ristrutturazione del debito e analizzare il piano industriale, con le possibilità di recupero e la verifica dei flussi di cassa realizzabili
Analizzare le opportunità nel segmento della finanza straordinaria, valutando le caratteristiche tecniche delle singole operazioni (finanziarie, giuridiche e fiscali) per un corretto utilizzo di tali strumenti
Favorire una riflessione sulle opportunità emergenti a seguito dei processi di internazionalizzazione e sulle leve attivabili per un supporto alle imprese che operano sui mercati internazionali.

Per informazioni:

Staff CUOA Finance, Stefania Tremonti,Tel. 0444 333736 – fax 0444 333995

e-mail: cuoafinance@cuoa.it

Next Page »

Intraprendere Blog Network

Magazine Blog Network, è ad oggi il più grande network italiano di blog professionali. E' già iniziata la crescita internazionale con blog in lingua inglese dedicati alle news, alla finanza e alla tecnologia. Per proporre delle partnership, cambi, collaborazioni, avere informazioni pubblicitarie, inviarci un comunicato stampa contattateci. Il network è gestito da Ariapertalab, Casa editrice e laboratorio di idee guidato da Giuseppe Piro. Date un'occhiata alla nostra ultima startup: Clappo.it. Se avete un'attività o un'associazione e volete pubblicizzare eventi, prodotti e servizi in maniera geolocalizzata e gratuitamente iscrivetevi subito a Clappo.it.


il nostro network