Emissione obbligazioni

February 8, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: aziende 

Telecom Italia: Concluso con successo il lancio di un’ emissione obbligazioni a 12 anni per 1.250 milioni di Euro

L’ammontare e la qualità degli ordini ha consentito di raccogliere fondi ad un costo inferiore rispetto alla guidance iniziale.

Telecom Italia ha concluso con successo il lancio di un’ emissione obbligazioni a tasso fisso per Euro 1.250 milioni destinata ad investitori istituzionali.

L’emissione si inserisce nel processo di rifinanziamento del debito in scadenza.

L’operazione ha visto la partecipazione di un’ampia platea di investitori da tutta Europa e conferma il favore del mercato verso il credito Telecom Italia, nonché la capacità del Gruppo di rifinanziarsi anche a lungo termine contribuendo a migliorare il costo medio del proprio debito.

Le caratteristiche dell’emissione obbligazionaria sono:

Emittente: Telecom Italia S.p.A.

Importo: 1.250 milioni di Euro


Data di regolamento: 10 febbraio 2010

Scadenza: 10 febbraio 2022

Cedola: 5,25%

Prezzo di emissione: 99,295%

Prezzo di Rimborso: 100%

Il rendimento effettivo a scadenza è pari a 5,331%, corrispondente ad un rendimento di 173 punti base sopra il tasso di riferimento (mid swap).

I titoli saranno emessi nell’ambito del programma EMTN da Euro 15 miliardi del Gruppo e saranno quotati presso la Borsa del Lussemburgo.

Banca popolare emilia romagna

January 29, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: aziende, tecnologia 

Banca popolare dell’Emilia Romagna: le tecnologie e le applicazioni Oracle entrano nel cuore della banca

BPER è la prima azienda italiana ad adottare Oracle Exadata Version 2

La banca ha rivisto profondamente le proprie infrastrutture IT scegliendo Oracle a tutto tondo, dal database al software infrastrutturale fino alle applicazioni

Cinisello Balsamo (MI) – 29 gennaio 2010

La notizia
Banca Popolare dell’Emilia Romagna (BPER), il sesto gruppo bancario italiano con 1.300 sportelli che servono circa 2 milioni di clienti, ha scelto Oracle per intraprendere un importante percorso di rinnovamento dei propri sistemi informativi, dal database alle applicazioni, fino alla Business Intelligence e all’Enterprise Performance Management.
In particolare, BPER intende dotarsi di una nuova soluzione di budgeting, pianificazione e controllo che opererà in modo integrato e sinergico con un nuovo sistema di data warehouse dedicato alle informazioni relative ai clienti, il quale supporterà a sua volta apposite applicazioni di marketing.
Il tutto farà leva e sarà fruibile all’interno di un’unica piattaforma, che includerà anche Oracle Business Intelligence per aiutare gli utenti ad accedere alle diverse informazioni e a diversi percorsi di analisi, di monitoraggio e controllo dei diversi fenomeni aziendali.
Prima azienda italiana ad acquistare Oracle Exadata Version 2, BPER utilizzerà per la nuova infrastruttura la Database Machine di Oracle e Sun Microsystems: si tratta della macchina più veloce al mondo sia per le attività di data warehousing sia per l’Online Transaction Processing (OLTP), progettata utilizzando componenti hardware standard di Sun e componenti software di Oracle.


BPER ha selezionato tre opzioni di Oracle Database 11g Enterprise Edition (Real Application Clusters, Partitioning e OLAP) e ha puntato sugli strumenti di Oracle Business Intelligence Suite Enterprise Edition Plus e di Oracle Essbase per il sistema di business intelligence pervasivo. Sul fronte delle applicazioni di Performance Management, la banca ha selezionato inoltre Oracle Hyperion Planning e Oracle Hyperion Financial Management, per ottimizzare – in un’ottica consolidata di gruppo – i processi di pianificazione, budget e forecasting, nelle logiche sia economiche che patrimoniali e finanziarie.
Per supportare le proprie iniziative di CRM, la scelta è caduta su Oracle Siebel CRM Enterprise Marketing Suite e scaturisce dalla volontà di BPER di migliorare i processi di comunicazione nei confronti dei propri clienti, di individuare e stabilire relazioni durature con i clienti più importanti, interagendo direttamente attraverso canali a basso costo, e aumentarne il valore a lungo temine attraverso specifiche offerte di cross e up-selling.
Il nuovo sistema, che verrà implementato da Accenture, interesserà circa 6.000 utenti, ed è il primo tassello di una strategia di modernizzazione dell’intero sistema informativo su ambiente ‘open’ per diminuire i costi di sviluppo e mantenimento di applicazioni legacy su piattaforme proprietarie terze. Da qui la scelta di rivolgersi al mercato per rinnovare in maniera radicale i sistemi IT aziendali, secondo un nuovo approccio architetturale.
Dopo attente valutazioni, la scelta è ricaduta su Oracle, sia per la comprovata affidabilità dei diversi prodotti scelti che per l’elevata numerosità di referenze presenti su territorio italiano ed internazionale, nonché per la visione e per la strategia tecnologica. BPER ha saputo cogliere il disegno che Oracle si è impegnata a tracciare negli ultimi anni, attraverso importanti investimenti in ricerca e sviluppo e diverse rilevanti acquisizioni: porsi come l’unico vendor in grado di accompagnare i clienti nella realizzazione end-to-end dei sistemi IT aziendali, proponendo le migliori soluzioni sul mercato per la gestione di tutti i processi di business.
Dichiarazioni a supporto
“Oracle Exadata Version 2 risponde agli obiettivi di business della nostra organizzazione e si inserisce altrettanto bene nelle architetture già esistenti”, ha dichiarato Pierpio Cerfogli, Direttore Commerciale BPER. “Le ottime performance per le applicazioni di data warehouse e OLTP forniranno stabilità e affidabilità sia all’area Progetti che alle Operations, preservando le possibilità di sviluppo trasparente per il reparto applicativo. La flessibilità di Oracle Exadata si adatta all’architettura di Disaster Recovery esistente, mentre la sua potenza e la sua scalabilità ci permettono di accrescere la nostra forza commerciale a livello strategico. Grazie a una migliore analisi, pianificazione ed esecuzione locale potremo migliorare ulteriormente il nostro servizio alla clientela, comprendendone meglio i bisogni, incrementando il valore aggiunto consulenziale e proponendo nuovi servizi. In questo modo continueremo a crescere assecondando la nostra natura di banca popolare e territoriale”.
“Il progetto intrapreso da BPER va esattamente nella direzione della visione di Oracle, che trova espressione nel concetto di “Red Stack”: Oracle si propone a tutte le organizzazioni, da quelle più semplici a quelle più complesse – come possono essere gli istituti finanziari – in qualità di unico potenziale fornitore software di riferimento. Oracle infatti è in grado di offrire l’intero spettro di soluzioni necessarie per la realizzazione di un’infrastruttura IT ad altissime prestazioni e perfettamente integrata: dal database al software infrastrutturale e di gestione, dal middleware alle applicazioni”, ha commentato Sergio Rossi, Amministratore Delegato di Oracle Italia. “Grazie alla collaborazione con Sun, Oracle propone inoltre Oracle Exadata V2: a pochi mesi dal lancio, abbiamo riscontrato molto interesse soprattutto da parte delle organizzazioni caratterizzate da enormi volumi di attività nei data center, come quelle bancarie, e la scelta di BPER lo conferma”.
“La consolidata partnership con Oracle oggi può contare anche sulla nascita di diversi centri di eccellenza in tutto il mondo. Questo elemento e l’esperienza di collaborazione maturata in diversi settori di mercato sono una solida base di partenza per fare di questo progetto un caso di successo”, ha dichiarato Alessandro Merlo Senior Executives di Accenture. “Attraverso il nostro ruolo di integratori abbiamo l’obiettivo di innovare i sistemi del gruppo Banca Popolare dell’Emilia Romagna accompagnando il cliente nel percorso di evoluzione delle applicazioni IT per aumentarne la flessibilità, migliorare il supporto alle esigenze del business e contenere i costi ed i rischi della gestione operativa”.

Gruppo Montepaschi: Approvati i risultati del primo semestre 2009

September 2, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: Relazioni, aziende, di banca, di cassa 

 

Questo blog pubblica notizie di banca e di cassa

Gruppo Montepaschi: Approvati i risultati del primo semestre 2009

•Utile netto di 401,6 milioni di euro pre PPA (-20,1% a/a ricostruito)
•Utile netto di periodo contabile 332,1 mln€
•Decisa riduzione dei costi (-7,9% a/a ricostruito)
•Cost/income al 59,7% (dal 66,1% di Dicembre 2008)
•Raccolta diretta:+ 6,2% a/a; Impieghi +3,7% a/a
•Tier I Ratio:+65 bps rispetto a fine anno
•14 miliardi di euro di totale nuova raccolta nel secondo trimestre 2009
•Antonveneta continua la ripresa: utile a 42 mln€ (pre PPA) e +2.550 nuovi conti correnti a fine luglio

Le principali evidenze del primo semestre 2009

•Crescono i volumi commerciali
•Raccolta Diretta: +6,2% a/a (in forte accelerazione nel secondo trimestre); Impieghi: +3,7% a/a (crescita anche nelsecondo trimestre)
•Margine di interesse: -3,8% a/a ricostruito; Ricavi: -4,7% a/a ricostruito
•Flusso lordo prodotti di Wealth Management: 12,2 miliardi di euro
•Raccolta premi assicurativi: collocati circa 2,3 miliardi di euro (+4,4% a/a)
•Mutui: erogazioni superiori ai 5,1 miliardi di euro
•Raccolta complessiva reti commerciali 2Q09 superiore di circa 4,4 miliardi di euro rispetto al 1Q09 (+16,5% a/a)
Sempre più forte il contenimento dei costi: -7,9% anno su anno. Sostenuti nel semestre circa 32mln€ di oneri di integrazione. Cost/income al 59,7% dal 66,1% di fine 2008


•Spese Personale (-6,9% a/a): uscite circa 730 risorse (circa il 2% del totale di Gruppo al 31/12/2008). Da fine 2007 le uscite sono risultate circa 1.600: per fine anno previsto il raggiungimento dell’obiettivo 2011(riduzione netta di circa 2.000 risorse)
•Altre spese amministrative (-10,6% a/a) grazie anche a sinergie realizzate sino ad ora pari a circa l’80% del targetannuale di 115 milioni di euro
Costo del credito a 95 bps; politiche rigorose su attivi finanziari e rischi e oneri. Utile netto superiore a 332 mln€

•Il costo del credito si posiziona sui 95 bps (annualizzati), sale la copertura delle sofferenze (+60 bps rispetto aMarzo 2009). Sale la riserva generica sugli impieghi in bonis (+7 bps vs Marzo 2009)
•Accantonamenti netti al fondo rischi e oneri e altri proventi/oneri di gestione per circa -35 milioni di euro
•Utile netto: 401,6 mln€ pre PPA (332,1 milioni di euro contabile)

Segnali positivi da Antonveneta

•Antoveneta: +2.550 nuovi conti correnti nei primi sette mesi dell’anno, la raccolta diretta cresce a doppia cifra. Utile netto del primo semestre 2009 (pre PPA) a circa 42 milioni di euro
•Filiali ex Antonveneta (incorporate in BMPS): Raccolta Diretta: +15% a/a; Impieghi: +1% a/a
Si rafforza il patrimonio, calano gli RWA (-5 mld€ rispetto a Marzo 2009); prosegue la cessione di assets

•Patrimonio netto superiore a 15,1 mld€ (+6,8% a/a). Total Capital Ratio al 10,1% (+80 bps rispetto a fine 2008).Tier I Ratio al 5,8% (+65 bps rispetto a fine anno, +20 bps rispetto a Marzo 2009). Considerando impatto T-Bond ilTier I ratio si attesta al 7,3% ed il Total Capital Ratio all’11,7%
•Completato iter costituzione consorzio a servizio operazione immobili strumentali, previsto impatto di ulteriori circa40 bps sui coefficienti patrimoniali al momento del closing.

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Tecnocasa e Tecnorete leader del mercato immobiliare

August 19, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: Mercato immobiliare, aziende 

Tecnocasa e Tecnorete leader del mercato immobiliare

Chiuso il 2008 con un bilancio brillante, Tecnocasa Holding, punta sulle sue reti immobiliari in franchising e guarda con fiducia al futuro.
I due marchi immobiliari del Gruppo distinguono due reti ottimamente
posizionate nel panorama dei competitor.
Tecnocasa, in prima fila da sempre con oltre 2.600 Agenzie, tra settore
residenziale
e industriale.
Tecnorete tra le prime tre nella graduatoria nazionale con più di 480 Agenzie distribuite su tutto il territorio nazionale.

TECNOCASA FRANCHISING SpA
Valore della produzione (Fatturato)
2007 EURO 43.392.337,00
2008 EURO 46.577.337,00
+3.185.000 Euro

TECNORETE FRANCHISING SRL
Valore della produzione (Fatturato)
2007 EURO 3.163.245,00
2008 EURO 4.615.171,00
+1.451.927,00 Euro

Il contributo delle due reti, come sopra illustrato è interessante ai fini del Bilancio della Holding.


I dati più significativi del bilancio consolidato, in milioni di Euro, evidenziano:

Totale immobilizzazioni 42,673
Totale attivo circolante 249,155
Patrimonio netto 187,239
Valore produzione 199,282
Utile netto 32,419

Fonte: Gruppo Tecnocasa

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