Il leasing come forma di prestito

December 24, 2011 by admin · Leave a Comment
Filed under: Finanziamenti 

Vuoi pagare una macchina a rate senza richiedere un finanziamento auto? Utilizza allora la formula del leasing. I leasing auto è una forma di finanziamento personale che ti consente, pagando un canone mensile (simile all’affitto), di entrare in possesso di un autovettura

Il leasing è indirizzato in particolar modo verso le aziende o verso liberi professionisti che hanno a disposizione una partita iva. Il leasing prevede il pagamento di un canone mensile e (qualora si volesse entrare in possesso dell’autovettura) del pagamento di un riscatto finale.

Nel leasing auto, non è il cliente finale ad acquistare l’autovettura ma la società finanziaria, che si sostituirà a questo nell’operazione di acquisto. La macchina, sarà quindi di proprietà della società di leasing mentre il cliente finale sarà il possessore dell’automezzo. Il cliente finale dovrà pagare un canone mensile, per la durata massima di 60 mesi, e solamente pagando il riscatto finale entrerà in possesso dell’autovettura.

Il vantaggi per il cliente finale sono molteplici. Prima di tutto questo tipo di prestito consente di ottenere una flessibilità molto alta rispetto ai normali finanziamenti auto. Grazie al fatto che il leasing auto può essere richiesto anche per il 100% del valore dell’automezzo, il contraente avrà il vantaggio di entrare in possesso dell’autovettura senza dover pagare anticipi. Nel contratto di leasing si possono inserire altri servizi aggiuntivi (assicurazione, manutenzione ecc) evitando così brutte sorprese nel caso in cui la macchina si guastasse. Altro vantaggio molto allettante sono i sgravi fiscali. L’auto infatti non entra a bilancio come bene posseduto ma come costo consentendo quindi di sfruttare il canone a vantaggio del contraente.

Ma ci sono anche alcuni svantaggi, l’automezzo diverrà di proprietà solamente alla scadenza del contratto di leasing e soprattutto dopo il pagamento del riscatto finale, se si decide per esempio di estinguere anticipatamente il contratto si avranno penali maggiori rispetto di un normale finanziamento auto.

Bankitalia: la Bce gestirà fondi Efsm e Esm

December 22, 2011 by admin · Leave a Comment
Filed under: banche 

La Banca Centrale Europea gestirà i fondi dello European Financial Stability Facility. A partire dal 2013, invece, saranno gestiti anche quelli dell’European Stability Mechanism. A renderlo noto il governatore della banca d’Italia, Ignazio Visco. Con questo, ha sottolineato Visco, Efsf e Esm non saranno più entità di cui si ignora chi è responsabile.

Si pensa in questo modo di riuscire a far risalire il corso dei titoli. Questo accordo è stato raggiunto grazie a un lungo negoziato. Il buffer richiesto dall’Eba serve per coprire il rischio delle banche nel detenere titoli di Stato dell’area euro. Tutto ciò, per il nostro Paese e per il nostro sistema bancario comporta aumenti di capitale di migliore qualità per circa 15 miliardi, entro il mese di giugno 2012. Tutto questo potrebbe creare problemi per il posto di lavoro di chi è impiegato nel settore bancario. Visco ha altresì sottolineato che l’oro detenuto da Bankitalia non sarà usato per ridurre il debito, dato che questo potrebbe accadere in casi drammatici.


Confcommercio: a Natale calo dei consumi

December 20, 2011 by admin · Leave a Comment
Filed under: crisi finanziaria 

L’ufficio studi di Confcommercio rende noto che questo 2011 sarà un Natale molto prudente per quanto riguarda i consumi. Tuttavia, si rende anche noto che non sarà un Natale “disastroso”. A parlare di un Natale non peggiore di quello dello scorso anno sul piano dei consumi è il direttore dell’ufficio in questione, Mariano Bella.

Secondo i dati, il 2012 sarà un anno di recessione per il nostro Paese: tendenzialmente si parla di un calo del Pil dello 0,6% e dei consumi pari allo 0,3%. L’economia riprenderà fiato nel 2013.  Ritornando ai dati del Natale, i dati sottolineano che chi farà i regali diminuisce del 2,4%. Nel commercio cala il settore della tecnologia mentre raddoppiano gli acquisti online. Sui consumi pesano anche alcuni provvedimenti dell’ultimo periodo, come l’innalzamento dell’Iva al 21%.


Declassamento Fitch penalizza le Banche Popolari

December 17, 2011 by admin · Leave a Comment
Filed under: banche 

Assopopolari non ha accettato la decisione di Fitch di declassare otto banche italiane, tra cui alcune Banche Popolari Cooperative. La decisione è stata presa il 25 novembre scorso.

Al margine del Consiglio di Amministrazione di Assopopolari è stato dichiarato che questa decisione  “colpisce in modo particolare le banche retail di media dimensione operanti, di fronte alla concorrenza, in una situazione di asimmetria normativa, venutasi a determinare dalla recente pronuncia dell’Eba, la quale ha stabilito che i titoli del debito pubblico siano contabilizzati ai valori del mercato. Ciò penalizza economicamente e patrimonialmente gli intermediari italiani, con il risultato di ridurne la capacità di finanziarie l’ economia reale”. Sempre nella nota si legge anche che Assopopolari si chiede come sia stato possibile declassare anche banche la cui attività è focalizzata sull’ economia locale, su scenari di ordine macroeconomico.  A margine della nota si legge che  le Banche Popolari italiane seguiranno con attenzione quello che è l’iter della proposta di direttiva della Commissione Europea sulle Società di Rating atta a ridurre l’eccessiva dipendenza delle banche da queste ultime.


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