Gruppo Montepaschi: Un milione e mezzo per i terremotati d’Abruzzo

Quasi un milione e mezzo di euro per progetti a sostegno dei comuni terremotati della Provincia dell’Aquila. E’ quanto è stato raccolto grazie alla pubblica sottoscrizione attivata l’indomani del sisma dal Gruppo Montepaschi attraverso Banca Monte dei Paschi, Banca Antonveneta e BiverBanca. A siglare la convenzione tra Banca Monte dei Paschi e Provincia dell’Aquila sono stati oggi Antonio Vigni, direttore generale di BMps, e Antonio Del Corvo, presidente della provincia abruzzese.
L’accordo individua i criteri di ripartizione della somma di 1.496.380 euro raccolti in favore delle popolazioni terremotate secondo le modalità e le procedure concordate con la Provincia.
I fondi saranno assegnati attraverso un bando a cui i Comuni potranno partecipare, sotto la supervisione di una Commissione mista Banca e Provincia.
I progetti finanziabili dovranno essere finalizzati a ricostruzione e riqualificazione di strutture fisiche dedicate al mondo dei bambini, dello sport e del sociale.
Il contributo verrà destinato ai progetti proposti dai Comuni secondo 2 modalità:
· In primis, la donazione da parte della Banca di beni mobili di necessità del Comune, acquistati dalla Banca e successivamente trasferiti;
· In via residuale, il contributo diretto ai Comuni per la realizzazione di progetti di ricostruzione da questi stessi realizzati; preferibilmente per iniziative totalmente finanziabili tramite il contributo della Banca.
Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Antonveneta e Biverbanca, già dal giorno successivo al sisma, hanno attivato una raccolta di solidarietà aprendo un conto corrente dedicato intestato “Pro-terremotati Abruzzo” (IBAN IT 33 E 01030 14200 000008620017) e finalizzato ad opere di utilità dei Comuni colpiti dal sisma.
I bonifici in favore di tale conto sono stati totalmente esenti da commissioni ed effettuabili presso tutte le filiali, i servizi di banca remota (Paschi Home e Paschi inAzienda), così come attraverso gli ATM ed il call center della Banca (numero verde 800 414 141).
La Banca ha coinvolto nella raccolta sia i suoi clienti che i suoi dipendenti, invitando tutti a donare attraverso i suoi principali canali di comunicazione esterna (sito internet, filiali ed ATM) ed interna (Intranet e Filo Diretto).
I comuni della provincia dell’Aquila, interessati dalla convenzione sono: Acciano, Barete, Barisciano, Bugnara, Cagnano Amiterno, Campotosto, Capestrano, Capitignano, Caporciano, Carapelle Calvisio, Castel del Monte, Castel di Ieri, Castelvecchio Calvisio, Castelvecchio Subequo, Cocullo, Collarmele, Fagnano Alto, Fontecchio, Fossa, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, L’Aquila, Lucoli, Montereale, Navelli, Ocre, Ofena, Ovindoli, Pizzoli, Poggio Picenze, Prata d’Ansidonia, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, San Demetrio ne’ Vestini, San Pio delle Camere, Sant’Eusanio Forconese, Santo Stefano di Sessanio, Scoppito, Tione degli Abruzzi, Tornimparte, Villa Sant’Angelo e Villa Santa Lucia degli Abruzzi. Capestrano, Capitignano, Caporciano, Carapelle Calvisio, Castel del Monte, Castel di Ieri, Castelvecchio Calvisio, Castelvecchio Subequo, Cocullo, Collarmele, Fagnano Alto, Fontecchio, Fossa, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, L’Aquila, Lucoli, Montereale, Navelli, Ocre, Ofena, Ovindoli, Pizzoli, Poggio Picenze, Prata d’Ansidonia, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, San Demetrio ne’ Vestini, San Pio delle Camere, Sant’Eusanio Forconese, Santo Stefano di Sessanio, Scoppito, Tione degli Abruzzi, Tornimparte, Villa Sant’Angelo e Villa Santa Lucia degli Abruzzi.
Banca Migros: netto aumento degli utili nel primo semestre 2010

L’andamento della Banca Migros prosegue su livelli molto rassicuranti. Nel primo semestre 2010 i ricavi hanno registrato una forte crescita, pari all’8.1% percento. I costi sono parallelamente retrocessi del 6.6%, soprattutto in seguito alla nuova piattaforma informatica. Ciò ha permesso un ragguardevole aumento del risultato dell’esercizio, salito del 22.7% a 142 milioni di CHF.
Le operazioni su interessi, principale fonte di reddito della Banca Migros, registrano un progresso costante. Nel primo semestre 2010 il risultato è migliorato del 3.5% a 232 milioni di CHF, superando leggermente il tasso di crescita del 3.0% ottenuto nello stesso periodo dell’anno precedente. Rispetto a fine 2009 il volume ipotecario è aumentato di 550 milioni a 25.5 miliardi di CHF (+ 2.2%). Anche nella concessione di nuovi mutui ipotecari sono state rigidamente osservate le consuete direttive improntate alla cautela. I tassi d’interesse ipotecari della Banca Migros sono retrocessi a nuovi minimi storici nel periodo in rassegna: per l’ipoteca fissa a 2 anni il tasso ha raggiunto il minimo assoluto dell’1.10%, l’1.92% per i 5 anni e il 2.75% per i 10 anni.
L’offensiva condotta sul fronte dei tassi del credito privato ha permesso un massiccio aumento della domanda. A fine marzo 2010 il tasso d’interesse del credito privato online è stato ridotto dall’8.5% al 5.9%, cosicché la Banca Migros è risultata l’istituto con le condizioni di gran lunga più vantaggiose. Con questo passo la Banca Migros intende espandere notevolmente la propria quota di mercato, ora pari al 10% circa.
Il clima d’incertezza che ha caratterizzato i mercati finanziari ha continuato a ripercuotersi sulle operazioni in commissione, il cui risultato è comunque leggermente aumentato del 2.2% a 37 milioni di CHF. Il risultato delle operazioni di negoziazione è salito di 12 milioni a 22 milioni di CHF tornando così al livello del 2007. Complessivamente il rendimento d’esercizio della Banca Migros ha registrato un progresso dell’8.1% a 295 milioni di CHF.
Sul fronte dei costi la nuova piattaforma informatica introdotta all’inizio di novembre 2009 ha permesso considerevoli risparmi. Le spese per il materiale si sono ridotte di 16 milioni a 50 milioni di CHF. Gli investimenti nella nuova piattaforma IT hanno tuttavia provocato un aumento degli ammortamenti di 8 milioni a 17 milioni di CHF. La crescita delle spese per il personale di 7 milioni a 86 milioni di CHF è ascrivibile in gran parte ai collaboratori con un contratto di lavoro temporaneo che hanno dovuto essere assunti per la realizzazione e l’elaborazione della migrazione informatica. Hanno inoltre pesato i nuovi posti di lavoro creati con la crescente espansione delle filiali. Quest’anno la Banca Migros ha aperto nuove succursali a Wohlen e Martigny. Sono previste altre sette aperture, tra cui Bulle, Ginevra-La Praille e La Chaux-de-Fonds, che saranno probabilmente operative prima di fine anno. A metà 2010 l’organico, calcolato sulla base del tempo pieno, contava 1344 unità (1290 a fine 2009), di cui 76 in formazione.
Nei primi sei mesi del 2010 l’utile lordo è cresciuto del 24.8% a 160 milioni di CHF. Anche il risultato dell’esercizio, che tiene conto degli oneri fiscali e degli aumentati ammortamenti, ha registrato un considerevole aumento a due cifre del 22.7% a 142 milioni di CHF. Il Cost-Income Ratio è stato invece ridotto dal 56.6% al 51.7%. La situazione dei rischi della Banca Migros rimane estremamente solida. Grazie alla cauta politica, nel primo semestre 2010 sono stati destinati ad accantonamenti e perdite meno di 100’000 CHF netti.
Autocorrelazione
L’ Autocorrelazione è la misura la correlazione di una variabile casuale osservata in intervalli temporali differenti. Ad esempio la correlazione esistente tra il valore dell’indice Mib30 oggi e il valore dell’ indice osservato un mese prima.
Audit
L’ Audit nelle società quotate è l’insieme dei momenti di controllo sull’attività e sulla contabilità societaria che vienesvolto sia da strutture interne (internal audit) sia da società di revisione indipendenti (external audit).
