Criminalità e Banche

”La stima per la persona e per il ruolo che ricopre sono fuori discussione, ma su quello che ha detto oggi Susanna Camusso non sono assolutamente d’accordo”. E’ secca la replica del Presidente dell’ABI, Giuseppe Mussari, alle dichiarazioni rilasciate oggi dalla leader della Cgil, secondo la quale le infiltrazioni delle organizzazioni criminali al nord sono avvenute perché il sistema bancario non ha fatto fronte alle necessità degli investimenti delle imprese. “E’ impensabile – ha aggiunto Mussari – che in questo paese vengano sempre attribuite all’ industria bancaria colpe e responsabilità attribuibili ad altri. E’ ora di farla finita, ogni qualvota che ciò avverrà replicheremo a ragionamenti astratti e infondati con la forza dei numeri”. Le banche non sono solo venti amministratori delegati, o venti presidenti di cda, la banche sono oltre 300mila dipendenti che ogni giorno erogano credito secondo regole di sana e prudente gestione, regole la cui applicazione non è possibile paragonare all’uso del denaro da parte di organizzazioni mafiose. “Le piccole e medie imprese hanno potuto contenere gli effetti negativi della peggiore crisi economica del dopoguerra grazie al sostegno delle imprese bancarie: l’Avviso comune ha consentito di mantenere nelle imprese liquidità pari a 13 miliardi. Le perdite su crediti dovute alla crisi sono state pari a 22 miliardi. Questo è il prezzo che le banche pagano per la crisi! Senza che ciò sia costato un euro al contribuente italiano. E se oggi l’Italia non soffre come altri paesi europei, lo deve anche alla natura e alla solidità delle sue banche. Le imprese bancarie sono state e saranno pronte ad intervenire a fronte di emergenze territoriali, come è accaduto di recente in Veneto e sono anche pronte a gestire la delicata fase di passaggio che ci attende al termine del programma dell’Avviso comune. Vogliono essere banche per l’economia reale, sono un asset industriale fondamentale del paese, non accettano di essere bersaglio continuo di polemiche prive di fondamento e di senso logico. “Le banche italiane sono in prima fila nella lotta alla criminalità organizzata – ha concluso Mussari – e la piena applicazione della normativa sul riciclaggio, che tanti oneri impone alle banche, ne è la prova più evidente. Sono in prima fila nella lotta all’uso del contante, vero canale privilegiato per l’economia sommersa e malavitosa, come dimostrano le iniziative assunte con il Ministero della giustizia e degli interni. Le infiltrazioni mafiose, l’analisi del fenomeno, il modo con cui contrastarle sono materie di esclusiva competenza del Ministro degli interni, che a questo proposito sta ben operando, come dimostrano i recenti successi. A ciò le banche, con le loro puntuali segnalazioni, continueranno ad offrire un importante supporto”.
Consob: gli auguri dell’ABI a Giuseppe Vegas

L’ Associazione bancaria italiana esprime piena soddisfazione per la nomina di Giuseppe Vegas alla guida della Consob. Per il Presidente Giuseppe Mussari: “in una fase così delicata di transizione per la nostra economia, l’autorità preposta alla vigilanza del mercato trova una guida
autorevole”.
La nomina di Giuseppe Vegas alla presidenza della Consob consolida rapporti sempre positivi.
Nell’auspicio che l’attività della commissione prosegua nella sua azione volta all’efficienza, alla trasparenza e allo sviluppo del mercato mobiliare italiano e di tutela degli investitori, il Presidente e il Direttore generale dell’ABI, Giuseppe Mussari e Giovanni Sabatini rivolgono vive
congratulazioni a Giuseppe Vegas per l’importante nomina. L’ABI formula i più sinceri auguri di buon lavoro al nuovo Presidente nell’affrontare un incarico così impegnativo, con la certezza che la sua competenza, esperienza e riconosciuta autorevolezza consentiranno di guidare con
successo l’istituzione nello svolgimento dei suoi alti compiti istituzionali.
Wellnet primo partner italiano di Acquia per applicazioni Drupal in ambito bancario

Acquia è la società che fornisce supporto commerciale alle imprese ed istituzioni che vogliono realizzare progetti complessi con l’Open CMS Drupal.
“Siamo orgogliosi di essere il primo partner italiano di Acquia,” afferma Pierluigi Marciano, Presidente di Wellnet – “adesso faremo del nostro meglio per elevare ancora di più la nostra professionalità su progetti Drupal e con un partner come Acquia non sarà difficile”.
“I am very pleased to have a so young and dynamic reality in our partners portfolio” dichiara Bryan House – Marketing Manager di Acquia – “Wellnet demonstrated several times to be an reliable partner for all companies that want to realize critical projects with Drupal. We were looking for an Italian partner and now we have it”.
Per Wellnet questa operazione rientra nella strategia di portare applicazioni Open Source basate su Drupal in ambito bancario, contesto fino a poco tempo fa ostile a questo tipo di approccio al web.
Per maggiori info visitate il sito web: www.wellnet.it
